Il “complottismo” serve al sistema?

George Orwell, nel suo romanzo tragico “1984”, preconizza un mondo diviso in tre aree geopolitiche caratterizzate, ciascuna, da un sistema sociale sostanzialmente simile a quello delle altre, in cui ogni individuo rappresenta una sorta di cellula all’interno di un organismo gigantesco, un substrato di qualcosa che lo trascende e lo determina in ogni sua azione. […]